Dal dispositivo al piano multi-stanza
Avere Ayra in magazzino non migliora da solo l'igiene di un edificio. Serve un protocollo: quali stanze trattare, in quale ordine, con quale liquido, quanto tempo lasciare all'azione e chi sposta l'unità. Questa guida è complementare all'articolo prodotto su Ayra Standard, Trolley e Mini: qui si parla di organizzazione facility, non di ripetere le specifiche di potenza o batterie.
Il punto di forza operativo di Ayra è l'autonomia. A differenza di molti sistemi elettrostatici che chiedono un operatore presente per tutto il passaggio, il dispositivo può restare in posizione con timer settimanale, giornaliero e orario, e spostarsi su ruote (o maniglia Trolley) tra una zona e l'altra. Meno tempo uomo per ciclo significa più copertura a parità di organico cleaning.
Dimensionare i cicli sui metri cubi reali
Il riferimento di progetto di Ayra parla di circa 1.500 m³ trattati in 5 ore e intorno ai 300 m³/h ripetendo i cicli. In pratica si parte dal volume della stanza (o dal volume netto libero da arredi densi), si sceglie se un ciclo basta o se servono ripetizioni, e si verifica se l'autonomia a batteria (indicativamente circa 5 ore) copre la finestra disponibile senza presa vicina.
Un errore frequente è trattare «a tempo» senza mappa: lo stesso timer su una suite hotel e su un open space produce risultati diversi. Meglio una tabella semplice: ambiente, m³, modello (Standard/Trolley/Mini), durata ciclo, liquido, responsabile. I 50 micron e la pressione dei microugelli spiegano perché aria e fessure vengono raggiunte; non sostituiscono il calcolo di quanto a lungo tenere chiusa o controllata l'area dopo lo spray.
- Calcolare m³ e ostacoli (armadi, tende, geometrie strette)
- Definire finestra oraria senza ospiti o con accessi limitati
- Scegliere unità fissa (Mini) o mobile (Standard/Trolley)
- Allineare autonomia batteria e presa di ricarica
- Registrare liquido usato e lotto per tracciabilità
Hotel: turnover camere e aree comuni
In hospitality il ritmo lo detta il check-out. Ayra Trolley o Standard possono seguire il flusso housekeeping: camera liberata, posizionamento, ciclo programmato, ripresa della stanza dopo i tempi previsti dal liquido. Le aree comuni (lobby, sale meeting, spa, palestre interne) conviene trattarle a orari fissi notturni o di bassa affluenza, con timer settimanale invece di interventi improvvisati.
Il vantaggio percepito da ospiti e staff non è solo «abbiamo un macchinario», ma un protocollo visibile e ripetibile. Personalizzare orecchie operative (chi sposta, chi ricarica, chi firma il foglio di sala) evita che il dispositivo resti inutilizzato tra un picco e l'altro. Dove già esiste un piano superfici con soluzione SDC o altri igienizzanti, la nebulizzazione completa i punti difficili da passare a mano, senza sostituire la pulizia meccanica di base.
Uffici e scuole: densità e pause
In uffici e scuole i picchi sono ingresso, pausa e uscita. Ha senso programmare cicli su sale riunioni, aule, open space e servizi dopo l'orario o tra turni, usando Mini dove lo spazio è piccolo e fisso, Trolley dove si ruota tra più piani. La connettività opzionale (wireless, Bluetooth, SIM) aiuta se il facility gestisce più unità e vuole conferma remota di accensione, ma non è obbligatoria per partire.
La formazione conta più della brochure: chi usa Ayra deve sapere che liquidi sono ammessi, come riempire il serbatoio, come impostare il timer e cosa fare se l'area non può restare vuota. Un protocollo breve laminato vicino al deposito macchine riduce errori più di un manuale lungo non letto.
Cliniche e sanità: solo dove il protocollo lo consente
In ambulatori, RSA e cliniche Ayra può entrare nelle zone ammesse dal responsabile igiene, tipicamente ambienti non riservati a procedure sterili. Non sostituisce sterilizzazione né protocolli clinici specifici. Il valore sta nella ripetibilità su sale attesa, corridoi, studi e servizi, con unità inox e parti a contatto liquido in AISI 316/Teflon adatte all'uso professionale ripetuto.
Prima del rollout servono ok sul liquido, tempi di rientro persone e integrazione con le procedure già scritte. Meglio una prova controllata su due ambienti campione che un'estensione immediata a tutto il piano. Project Vending può affiancare la scelta Standard/Trolley/Mini alla discussione sul liquido (incluso SDC dove appropriato) senza sovrascrivere le regole interne della struttura.
| Contesto | Modello tipico | Finestra utile |
|---|---|---|
| Camera hotel post check-out | Trolley / Standard | Tra uscita ospite e nuovo ingresso |
| Lobby / sale comuni | Standard / Trolley | Notte o bassa affluenza |
| Open space / aule | Trolley | Dopo orario o tra turni |
| Reception / studi piccoli | Mini | Fisso su mobile, cicli brevi |
| Sale attesa clinica | Standard / Trolley | Fine giornata o slot chiusi |
Checklist per far partire il protocollo
Prima di chiedere un preventivo conviene avere: elenco ambienti con m³, orari disponibili, presenza o meno di persone durante il ciclo, liquido già approvato, numero di piani/zone e se serve maniglia Trolley o Mini fissi. Aggiungere se si vuole timer settimanale e ricarica batterie in deposito centrale evita sorprese sul campo.
Dal form contatti con tipologia «Sanificazione», Project Vending aiuta a trasformare questa mappa in flotta e piano cicli, eventualmente abbinando articoli e soluzioni Xaniair/SDC per le superfici. L'obiettivo è un ritmo sostenibile per lo staff, non una dimostrazione isolata.
- Mappa ambienti e metri cubi
- Orari di trattamento e regole di accesso
- Scelta modelli e numero unità
- Liquido, tempi di contatto e rientro
- Responsabili spostamento, ricarica e registrazione cicli
FAQ
Questa guida sostituisce la scheda Ayra?
No. Qui si parla di protocollo multi-stanza. Potenza, batterie e differenze Standard/Trolley/Mini sono nell'articolo prodotto Ayra.
Serve un operatore durante tutta la nebulizzazione?
Ayra è pensato per cicli autonomi con timer. Serve comunque chi posiziona, programma, ricarica e controlla sicurezza area.
Quante stanze può coprire una sola unità?
Dipende da m³, durata ciclo e logistica di spostamento. Si dimensiona sulla mappa ambienti, non su un numero fisso universale.
Si può usare in presenza di persone?
Dipende dal liquido e dalle regole del sito. Molti cicli si fanno a area controllata o vuota: va definito nel protocollo.
Come si integra con la sanificazione superfici?
La nebulizzazione copre aria e punti difficili; le superfici restano nel piano cleaning. SDC e passaggi manuali non vengono sostituiti automaticamente.
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